Trend: il Franchising in “multi-unità”

Il Franchising “multi-unità” è, senza dubbio, il trend di maggior crescita nel settore, assieme al “paternariato”, di cui scriverò presto. 

Dalle mie recenti ricerche, ma anche da input di mercato e feedback avuti dai miei stessi clienti e secondo la società di servizi FRANdata, circa il 50 per cento delle imprese di franchising sono attualmente di franchisee con più di una unità operativa. Tend molto americano, ma che si sta sviluppando anche oltre oceano.

Molti degli imprenditori di franchising di oggi stanno cogliendo l’opportunità di investire in accordi di multi-sviluppo, in quanto questi hanno dimostrato di essere un grande successo sia per il franchisor che per il franchisee. Negli ultimi cinque anni, le statistiche sulle entrate hanno dimostrando che i multiproprietari tendono a massimizzare i loro profitti a un tasso superiore di quello dei singoli proprietari.

Leggendo il rapporto della Small Business Administration (SBA), si evince che i proprietari di più unità sono diventati “il gruppo più prosperoso delle piccole imprese.” La relazione prosegue affermando che circa i tre quarti di questi imprenditori si trovano in una fascia di reddito alta e metà di essi possono essere classificati in una fascia di ricchezza elevata.
Infatti, uno dei motivi di questo aumento della redditività è dovuto al fatto che le “multi-unità” sono in genere gestite dagli investitori più esperti soprattutto in fase di massimizzazione dei profitti.

Inoltre, ma è facile dedurlo, il franchisor preferisce supportare un franchisee già avviato che investire in una nuova operazione.

Quali sono i vantaggi della “multi-unità”?
I multiproprietari di Franchising concordano che, avere più di un franchising sotto la propria gestione può risultare un vantaggio finanziario. Un esempio? Il franchisee Gulam Choudhury, che ha comprato il suo primo franchising Dunkin’ Donuts due decenni fa, ora possiede un pacchetto di sei negozi, multi-unità.
Oltre a maggiori profitti, Choudhury ha affermato che grazie alla sua piccola catena ottiene maggiori risparmi anche dal fatto che ha bisogno di utilizzare solo una cucina per tutti i sei negozi.

Inoltre, i multiproprietari di franchising possono gestire al meglio il personale tra i diversi negozi e sono in grado di offrire maggiori opportunità per il loro avanzamento. Infatti, sempre più spesso, le aziende trovando molto più conveniente gestire e supportare un minor numero di affiliati in possesso di un numero maggiore di unità. Ecco perché una grande azienda preferisce gestire, per esempio, 75 proprietari di franchising che operano 300 unità, piuttosto che la gestione di 300 operatori in franchising separati.

A seguito di questo trend, un numero crescente di imprese offrono solo opportunità di franchising per potenziali franchisee disposti ad accordarsi per un pacchetto minimo di sviluppo.

Sempre negli USA, Dunkin’ Donuts è un caso emblematico, gli investitori devono essere in grado di acquistare un accordo di sviluppo per almeno cinque negozi. Questo, secondo Dunkin’ Donuts è il risultato di un piano strategico di espansione per triplicare i punti vendita per un totale di 15.000 negozi negli Stati Uniti entro il 2020.

Qual’è il rovescio della medaglia?
La realtà è che la maggior parte dei franchisee non sono in grado di investire in più di una unità alla volta e, in molti casi, preferiscono già a priori non espandersi. L’acquisto di un pacchetto minimo, contempla non solo una grande quantità di capitale, ma anche il tempo e le risorse per l’esecuzione più unità, quasi contemporaneamente, quindi si rende necessaria una grande capacità di selezione, una grande capacità organizzativa della rete e un forte coinvolgimento nella governance del sistema.

Nonostante quest’ultimo punto e nonostante l’esborso di denaro, tempo e risorse, l’investendo in “multi-unità” di franchising risulta essere un modo efficace per massimizzare il potenziale di profitto, soprattutto se si sta investendo in un ben consolidato marchio di successo.

Voi cosa ne pensate?

franchising, Ita, trends and forecasts, , , , ,

About Norman Cescut

I love my job because I simply believe in what I do and I love to do it. I love traveling, both for business and pleasure. Meeting different people and cultures has always fascinated me, it enriches me. I love laughing, enjoying good food, my BBQ is highly appreciated by all of them. I love dancing and I love taking portraits. I’m in love with life. . - Owner & CEO at DESITA, the International Retail & Foodservice Consultancy Company specialized in shop concept design, franchising and sustainability. - Vice President, National and International Coordinator of IREF Italia, the European Franchise & Partnership Network Organization. - MENAFA Ambassador to Italy (Middle East and North Africa Franchise Association) - International Franchise Academy member and part of its Knowledge Tank. - Creator & founder of ECOFFEE the sustainable coffee shop project & related sustainable entrepreneurship platform. - Representative for the sustainable business in Italy of HH Abdul Aziz bin Ali Al Nuaimi, aka “Green Sheikh”, member of the Ruling Family of the Emirate of Ajman – UAE.

2 thoughts on “Trend: il Franchising in “multi-unità”

  1. Excellent post. I was checking continuously this blog and I am impressed! Very useful info particularly the last part 🙂 I care for such information much. I was seeking this particular information for a very long time. Thank you and best of luck.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s